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La leggenda del gatto Sacro di birmania è a dir poco entusiasmante... Si narra che una dea tutta d'oro con gli occhi color zaffiro di nome Tsun-Kian-Kse veniva adorata e custodita in un tempio della lontana birmania. Qui vivevano in perfetta armonia 100 monaci insieme a 100 gatti. Un brutto giorno il tempio fu invaso e sacchieggiato da uomini avari e privi di scrupoli, il gran sacerdote che si trovava in meditazione davanti alla statua della dea con a fianco il suo gatto bianco cercò di opporsi e fu barbaramente ucciso. Il suo amato gatto come vide l'accaduto salì sul corpo senza vita del gran sacerdote e fissò intensamente la statua della dea come per chiedere vendetta. All'improvviso successe qualcosa di strordinario. Gli occhi del gatto divennero dello stesso colore zaffiro degli occhi della dea, il mantello si tinse di color oro, le gambe le orecchie , il muso e la coda assunsero il colore scuro della terra. |
Solo le zampe rimasero bianche in segno di purezza nei confronti del monaco. Dopo una settimana il gatto si lasciò morire dalla fame tanto il dolore di quanto accaduto. Da quel giorno avvenne una miracolosa trasformazione: tutti i gatti del tempio assunsero gli stessi colori del gatto del gran sacerdote diventando gatti Sacri di Birmania
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La storia che caratterizza il birmano è interessante e misteriosa almeno quanto la leggenda... Tutto ebbe inizio dal tempio di Lao-Tsun, dove un inserviente infedele sicuramente spinto dalla voglia di denaro, rubò e vendette ad un americano che si trovava in crociera una coppia di Birmani. L'americano si chiamava Vanderbilt accompagnato dalla signora Thadde Hdisch la quale prese in affido la coppia di gatti. Purtroppo per cause sconosciute il maschio morì durante la crociera, lasciando però la sua sposa in dolce attesa. Arrivati a Nizza la gatta diede alla luce una splendida cucciolata dove vi era una femmina perfetta nello standard che fu chiamata Poupèe. Un certo signor Youmand nel 1933 disse che Poupèe, fu coperta non da un birmano ma da un gatto di razza "lince del Laos" un gatto simile al siamese dagli occhi blu scuro. In seguito a vari accoppiamenti si cercò di arrivare ad avere degli esemplari perfetti. Ma questa storia costruita da Youmand e Baudoin crollò nel momento in cui il proprietario del gatto laotiano disse di non saper nulla della lince del laos e della signora Hadisch. In questa storia, in seguito fu protagonista anche la signora Leotardi, proprietaria di Birmani dopo la Hadisch, che prima di sparire misteriosamente raccontò la stessa storia scritta da Youmand e Baudoin. Nel 1935 Baudoin dopo aver cercato di intraprendere l'allevamento di questa razza. si rese conto che poi tanto facile non era... ed abbandonò l'idea vendendo alla principessa di Hohenloe per la cifra all'epoca di circa trenta mila franchi, un bellissimo maschio che calcò le scene dei palcoscenici Francesi ed esteri. E così che in Svizzera ed in Belgio cominciarono i primi allevamenti di Birmani, ma con scarsi risultati. All'inizio del 1940 ancora in Francia due o tre allevatori possedevano dei Sacri di birmania ma con guanti molto scadenti. Solo nel 1979 i primi Birmani cominciarono ad arrivare in Italia, continuando nel tempo una selezione che dura da anni, cercando di ottenere dei soggetti sempre più in standard, con guantini sempre più perfetti. Dovete sapere che i guanti bianchi dei Birmani sono per gli allevatori la cosa più difficile da ottenere in quanto ancora non si è capito come fissare questo gene. Infatti da gatti perfettamente guantati possono nascere gatti guantati male, e da gatti guantati male possono nascere gattini guantati bene. C'è da dire però che i guanti sono uno dei particolari dei Birmani che, anche se non perfetti, ci permetteranno di avere un compagno con tante altre caratteristiche offertte dalla razza.
Il peso del Birmano si aggira all'incirca fra i 4,0kg ai 6kg. La sua testa è forte e larga ed abbastanza rotonda, mentre la fronte leggermente bombata. Le guance sono piene e gli zigmoni abbastanza alti. Il naso deve presentare il più possibile un profilo romano di lunghezza media, .Il corpo è abbastanza lungo con ossatura forte e muscolosa possente e soda. le zampe sono di lunghezza media e forti, rotonde e solide con ciuffi di peli fra le dita, le orecchie sono di taglia media leggermente arrotondate e ben distanziate fra di loro. Gli occhi sono grandi ben distanziati e di colore blu. La folta coda viene portata a pennacchio si presenta di lunghezza media portata eretta. Il mantello offre un pelo setoso, da semilungo a lungo, in particolare sul collare, corpo coda e finachi. Il Sacro di birmani presenta poco sottopelo. Il mantello è pigmentato esclusivamente dal colore dei Points (maschera, coda, orecchie, genitali e zampe) La restante parte del corpo è di colore bianco possibilmente sfumata del colore dei Points, che tenderanno a scurire con l'avanzare dell'età.I guanti sono fra le particolarità dei gatti sacri di Birmania più difficile da ottenere, essi si trovano alle estremità delle zampe e devono essere bianchi, si devono interrompere alle articolazioni o alla translazione fra le dita ed il metacarpo che non devono superare. Le zampe posteriori sulla faccia plantare inoltre devono raffigurare una V rovesciata. |
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Codici EMS
Seal point |
Blu Point |
Chocolate Point |
Lilac point |
Cream point |
Red Point |
SBI n |
SBI a |
SBI b |
SBI c |
SBI e |
SBI d |
Seal tabby Point |
Blu tabby point |
Chocolate tabby
point |
Lilac tabby point |
Cream tabby point |
Red tabby point |
SBI n21 |
SBI a21 |
SBI b21 |
SBI c21 |
SBI e21 |
SBI d21 |
Seal tortie Point |
Blu tortie point |
Chocolate tortie point |
Lilac tortie point |
SBI f |
SBI g |
SBI h |
SBI j |
Seal tortie tabby point |
Blu tortie tabby point |
Chocolate tortie tabby point |
Lilac tortie tabby point |
SBI f21 |
SBI g21 |
SBI h21 |
SBI j21 |
Lo standard del gatto
Sacro di Birmania
La struttura del gatto Sacro di Birmania: Il gatto Sacro di Birmania è un gatto imponente. Il suo peso si aggira sui 4/5 kg per le femmine e 5/6 kg per i maschi. Il suo corpo è massiccio e regale, ben proporzionato con delle zampe forti e possenti. Non esili ed allungate. Il Sacro di Birmania è un gatto color Point " punte colorate". I . Il resto del corpo rimane molto chiaro ed assume lievi sfumature in base alla colorazione dei point.

Il mantello: Il suo pelo è di media lunghezza soffice e setoso, morbido ed avvolgente e privo di sottopelo, ciò rende più semplice la pettinatura. Una delle caratteristiche del Gatto Sacro di Birmania è la sua affascinante Gorgiera, per intenderci una folta criniera di pelo intorno al collo che ci ricorda quella del leone. I polpastrelli sono caratterizzati da adorabili ciuffetti di pelo un pò più lungo
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Gli occhi: I suoi occhi devono essere di un blu molto intenso, con una forma leggermente arrotondata, ma non rotondi. Questo per rendere la sua espressione dolce ed ammaliante. Infatti ciò che colpisce a primo impatto è proprio quel suo modo di guardarci così magnetico!

Le orecchie: Le sue orecchie sono ben posizionate nella testa, di media grandezza e leggermente rivolte verso il basso.

L
a coda: La coda fluida e fiera portata a pennacchio è unica nel suo genere, è di media lunghezza,

Il guantaggio

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Quale colore scegliere?
Bella domanda! quale colore è più bello? o meglio quale colore ci piace di più? Il Birmano oltre a delle caratteristiche Uniche nel suo genere offre un vasta varietà di colori.
Il Seal è sicuramente il colore più contrastato oltre ad essere il primo colore del gatto Sacro di Birmania. Il blu a mio avviso è un colore più delicato ma deciso con delle sfumature che incantano...Il Choc potrebbe essere una variante del Seal sicuramente un pò meno contrastato...
Il Lilac è un colore molto chiaro, si sposa bene con il resto del mantello rifacendosi ai colori della magnolia.Il Cream ed il Red devono sicuramente piacere... sono anche loro colori molto chiari che vanno dal rosso all'arancio al crema.
Tabby o non tabby?
Per gli amatori dei colori solidi e diluiti "puri", il tabby può risultare un disegno "particolare"
La mascherina ha delle tipiche striature del gatto comune o per meglio dire... a me ricorda di più una bella tigre... tutti i colori possono essere in tabby e come i colori solidi e diluiti possiamo ottenere sia maschi che femmine
Le tortie o "le" torbie (dico "le" perchè in questa variante possiamo trovare solo micine del sesso femminile) a differenza di tutti gli altri colori devono sicuramente piacere! Se siamo alla ricerca di un birmano unico nel suo genere possiamo tranquillamente proiettare il nostro interesse verso una bella micina Tortie o Torbie. Dalla genetica si è appurato che queste due varianti di colore sono solo ed esclusivamente una prerogativa del sesso femminile, e che ogni micina è unica. I due colori delle tortie mescolati casualmente fra di loro renderanno la nostra micina UNICA e mai uguale a nessun altra.

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